Filomena: Quarta Giornata, Novella Quinta

Il tema del quarto giorno è amore che finisce infelice, e la storia raccontata da Filomena è magari la più infelice di tutte. Nella storia, Elisabetta si innamorava di Lorenzo, un impiegato dei suoi fratelli. Dopo un fratello ha scoperto la relazione, ha detto agli altri fratelli, ma loro decidevano di comportarsi come sapevano niente. Alla fine, sotto il pretesto di un viaggio d’affari, portavano Lorenzo fuori città e lo uccidevano.

Elisabetta si struggeva per il suo amore, fino a lui è apparso nel suo sonno. Spiegava la slealtà dei suoi fratelli, e descriveva dove stava sotterrato. Nella mattina, Elisabetta e una domestica fidata andavano al sito descritto da Lorenzo. Hanno trovato il suo corpo, e Elisabetta ha deciso spiccare dal corpo la testa con un coltello. Con la testa, tornavano a casa e Elisabetta “con questa testa nella sua camera rinchiusasi, sopra essa lungamente e amaramente pianse, tanto che tutta con le sue lagrime la lavò, mille basci dandole in ogni parte.” Lei ha avvolto la testa in un tessuto fino, e l’ha messo in un bel vaso. L’ha coperto con terra, e “piantò parecchi piedi di bellissimo basilico salernetano, e quegli da niuna altra acqua che o rosata o di fior d’aranci o delle sue lagrime non innaffiava giammai.”

Ogni giorno, lacrimava sopra il basilico, ed i suoi vicini hanno prestato attenzione. Alcuni vicini hanno espresso loro interessamento, e i fratelli hanno tolto il vaso dalla camera. Quando Elisabetta implorava i suoi fratelli ritornare il vaso, hanno deciso di esaminare il contento del vaso, e hanno scoperto la testa decomponenda di Lorenzo. Scioccati, hanno seppellito la testa e, in fretta e furia, si sono trasferiti a Napoli. Elisabetta lacrimava fino alla morte, e infine una canzone è stato scritto da uno che ha imparato la storia del affare intero.

Magari ispirati da questa idea di un canzone parlando di Elisabetta, in 1820 John Keats ha pubblicato un poema chiamata “Isabella; or, The Pot of Basil.” Il poema è molto simile alla storia del Decamerone, scritto in sessantatre versi con un schema metrico di ABABABCC. Una differenza tra la storia di Boccaccio e il poema e la avidità dei fratelli. Nel poema, è questa avidità invece di orgoglio che causa i fratelli uccidere Lorenzo.

 

 

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Isabella and the Pot of Basil, William Holman Hunt

Questo poema era un soggetto popolare tra pittori preraffaelliti. Alcuni esempi famosi sono Isabella and the Pot of Basil di William Holman Hunt e Isabella di John Everett Millais. Nel dipinto di Millais, possiamo visualizzare un altro cambio nel poema: come l’affare tra Elisabetta e Lorenzo è scoperto. Nel poema, è scoperto da molte avvisaglie, non da um momento in particolare, come era nella storia di Boccaccio. Inoltre, nel poema ci sono molti dettagli che arrichiscono la trama. Questo poema permette la storia di Lisabetta vivere oltre il Decamerone.

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Isabella, John Everett Millais

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Published in: on 5 maggio 2016 at 14:49  Lascia un commento  

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